Nel tempo, il legame tra la massoneria e la politica si è rivelato complesso e spesso turbolento. L’ideale massonico di fratellanza, uguaglianza e libertà ha frequentemente cozzato con gli interessi politici, religiosi e istituzionali, generando scontri, alleanze strategiche e numerose polemiche. In diversi momenti storici, le logge massoniche sono state considerate centri di potere occulto o addirittura minacce per l’ordine costituito. Questo articolo ripercorre alcuni tra i casi più noti e controversi che hanno visto la massoneria protagonista di forti tensioni politiche a livello nazionale e internazionale.
1. La Loggia P2 in Italia (1976-1981)
La Loggia Propaganda Due, conosciuta come P2, guidata da Licio Gelli, rappresenta uno dei casi più eclatanti di interferenza massonica nella vita pubblica italiana.
Questa loggia segreta esercitò un’influenza rilevante in ambito politico, economico e mediatico.
Il suo coinvolgimento in scandali come quello del Banco Ambrosiano, il presunto golpe Borghese e l’infiltrazione nelle istituzioni italiane portò alla sua scoperta nel 1981, con conseguente messa al bando.
L’elenco degli affiliati comprendeva figure di spicco della politica, dell’esercito, della magistratura e del giornalismo.
2. L’Affare Dreyfus in Francia (1894-1906)
Il caso Dreyfus vide il capitano ebreo Alfred Dreyfus accusato ingiustamente di tradimento.
In questa vicenda, la massoneria francese si schierò apertamente dalla parte di Dreyfus, opponendosi alla fazione nazionalista e cattolica dell’esercito e della politica.
La crisi provocò una profonda spaccatura nella società francese, rafforzando le posizioni laiche e anticlericali sostenute anche dalle logge massoniche.
3. La Scomunica della Massoneria da Parte della Chiesa Cattolica
Nel 1738, Papa Clemente XII condannò ufficialmente la massoneria con la bolla In eminenti apostolatus specula, accusando l’istituzione di segretezza e complotti contro la fede cattolica.
Da allora, il rapporto tra Chiesa e massoneria è stato costantemente conflittuale.
Il contrasto si è acuito soprattutto nei secoli XIX e XX, durante l’ascesa di governi laici e anticlericali legati a logge massoniche in Paesi come Francia e Italia.
4. La Massoneria e la Rivoluzione Francese (1789)
Alcuni storici attribuiscono alla massoneria un ruolo non secondario nella diffusione dei valori che animarono la Rivoluzione Francese: libertà, uguaglianza e fraternità.
Diversi protagonisti della rivoluzione, come La Fayette, Danton e Robespierre, erano membri di logge.
Tuttavia, nonostante queste connessioni, non vi sono prove che la massoneria abbia organizzato direttamente la rivoluzione.
5. La Legge sulla Separazione tra Stato e Chiesa in Francia (1905)
La storica legge del 1905 che sancì la separazione tra Stato e Chiesa fu sostenuta con forza da esponenti massoni presenti nelle istituzioni francesi.
Essa mise fine al finanziamento pubblico delle religioni e limitò notevolmente il potere ecclesiastico nel Paese.
L’episodio consolidò la frattura tra la Chiesa cattolica e le logge, da sempre promotrici di una visione laica dello Stato.
6. La Dittatura di Franco e la Repressione della Massoneria in Spagna (1936-1975)
Durante il regime franchista, la massoneria fu dichiarata illegale e perseguitata come nemica dello Stato.
Francisco Franco associava le logge alla sinistra repubblicana e agli oppositori del regime, considerandole parte di una cospirazione contro il suo governo.
Molti massoni furono arrestati, condannati o giustiziati, e la propaganda di regime li presentava come parte di un’organizzazione sovversiva.
7. La Costituzione Italiana e il Tema della Massoneria (1946-1948)
Durante i lavori dell’Assemblea Costituente, si discusse la possibilità di vietare la massoneria.
L’articolo 18 della Costituzione italiana garantisce la libertà di associazione, ma esclude le società segrete, facendo velato riferimento a logge come la P2.
La soluzione trovata non proibì la massoneria in quanto tale, ma riservò allo Stato il potere di intervenire in presenza di attività occulte o pericolose per l’ordine pubblico.
8. Il Caso della Massoneria Inglese nel XX Secolo
Nel Regno Unito, la massoneria ha storicamente avuto una forte presenza nei settori politici e giudiziari.
Negli anni ’80 e ’90, diversi scandali hanno sollevato l’esigenza di maggiore trasparenza riguardo all’appartenenza massonica di giudici e funzionari pubblici.
Ciò portò all’introduzione di regolamenti che richiedevano la dichiarazione dell’affiliazione massonica da parte di magistrati e agenti di polizia.
9. L’Influenza della Massoneria nella Politica Brasiliana
La massoneria ha avuto un impatto rilevante nella storia politica del Brasile.
Nel XIX secolo, fu tra le forze che sostennero l’abolizione della schiavitù.
Anche oggi, alcuni suoi membri occupano posizioni di rilievo, spesso in contrasto con le posizioni della Chiesa cattolica e dei movimenti evangelici.
10. Massoneria e Peronismo in Argentina
Juan Domingo Perón ebbe rapporti ambigui con la massoneria: inizialmente vicino ad alcune logge, prese poi le distanze avvicinandosi alla Chiesa cattolica.
Durante il suo governo furono adottate misure repressive nei confronti della massoneria, pur rimanendo essa presente e influente nella società argentina.
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